Pensione minima | Quanti anni di lavoro servono per averla

Quanto tempo bisogna passare a lavorare per poter ottenere finalmente la pensione minima? Andiamo a curiosare un po’

Pensione minima e contributi
Pensione minima-(Foto Adobe)

La pensione, si rivela per le persone che hanno raggiunto un certo limite di età, quell’obiettivo di poter finalmente riposare ed ottenere dallo Stato e dalle agenzie competenti, ciò che è sato versato tra tasse e contributi per tutta la carriera lavorativa. Un meritato riconoscimento, insomma.

Sappiamo che ci sono dei limiti d’età da raggiungere: ad esempio le donne, possono ricevere la pensione verso i 62 anni; mentre gli uomini devono compiere i 67. Ma a volte, capita che nonostante un impegno lavorativo di circa 20 anni, si rischia che il sussidio non venga assegnato come ci si aspetta.

Quanti anni servono per avere la pensione minima

Pensione minima e contributi
Sede INPS-(Foto Adobe)

Di solito, appena un soggetto raggiunge finalmente l’età pensionabile, si cerca subito di effettuare la richiesta, con tutti i documenti e i versamenti, da portare all’INPS, per far sì che il tutto venga compiuto tranquillamente. Purtroppo bisogna fare evidenza che non sempre i contributi che sono stati versati, corrispondono alla cifra della pensione che si riceverà.

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È importante sottolineare in queste condizioni che l’accesso al trattamento pensionistico differisce in base a quando è stato versato il primo contributo, oltre che importo dell’assegno stesso. Ciò vuol dire che non sempre basta aver compiuto i 67 anni, per ottenere finalmente la pensione minima. Quindi bisogna continuare a lavorare e versare contributi?

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Vediamo quali sono le condizioni per ottenere la pensione minima: per coloro che hanno versato diversi contributi, anche pochi, prima del 1996, è sufficiente aver raggiunto l’età di 67 anni e maturato 20 anni di contributi per poter ottenere finalmente la pensione.

Diversa invece sarà la situazione per chi non ha mai “pagato” tasse fino all’anno 1996. Infatti per far sì che la domanda di pensione venga accettata è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti. Ovvero età di 67 anni, venti anni di contributi, mentre l’importo della pensione a cui si ha diritto deve essere pari o superiore a 1,5 volte all’assegno versato all’INPS.

Nel 2022 l’importo minimo di una pensione è di 468 euro, non proprio un grande incasso per le tasche. Quindi “converrebbe” compiere i 71 anni, per poter ottenere una pensione mensile che possa essere di almeno 702 euro.