Prestito Poste per ristrutturare casa | Cifre e rate mensili

Ecco quanto finanziamento si può ottenere se come clienti di Poste si è titolari del conto BancoPosta. I particolari

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Prestito BancoPosta (Foto Adobe – adobe.com)

L’anno che sta per chiudersi non è stato certo un anno particolarmente positivo. La crisi internazionale, il rischio sullo stop del gas, la crisi economica costituiscono tutti aspetti che si sono insinuati nelle vite dei singoli cittadini, spesso erodendo i progetti in grande di molte famiglie o costringendo alla rinuncia di grandi e piccole opportunità di miglioramento per indisponibilità economica.

Il 2022 ha rappresentato altresì un traguardo per un’azienda estremamente importante e centrale per l’Italia: Poste Italiane. Si stanno esaurendo infatti i festeggiamenti per il centosessantesimo anniversario della nascita dell’istituzione primaria che gestisce le poste (e non solo) dell’intera penisola. Sin dalla sua origine, e tantomeno oggi, il gruppo (ciò che è diventato oggi) ha puntato ben oltre l’orizzonte di far recapitare con puntualità lettere e telegrammi da un estremo all’altro dello stivale.

Prestito Poste per ristrutturare casa, a quanto ammonta l’erogazione

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Poste Italiane (Foto Adobe – adobe.com)

Dando per scontato la preminenza nella concessione per la riscossione sul pagamento di bollettini e talune imposte, lo sviluppo reale di Poste Italiane inizia il suo lungo percorso in ascesa dalla gestione dei piccoli e medi risparmi delle famiglie e di singoli cittadini. Strumenti divenuti storici come i buoni fruttiferi e il libretto di risparmio postale non conoscono crisi di sottoscrizioni grazie alla semplicità d’uso e ai bassi costi che hanno conquistato la fiducia dei comuni risparmiatori.

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Mentre molti genitori sono stimolati sin dalla nascita di un figlio ad iniziare la raccolta di piccole somme che costituiranno il futuro capitale del figlio oramai maturo, Poste ha apportato negli ultimi anni un solido potenziamento del conto BancoPosta, altrettanto apprezzato per le spese di gestione estremamente concorrenziali rispetto agli omologhi bancari; e si è oggi guadagnato un largo portfolio di clienti.

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Nel corso degli anni, grazie all’integrazione tecnologica avanzatissima e all’interazione con gli altri strumenti finanziari postali, il conto postale non è affatto rimasto un mero deposito di somme risparmiate. Per mezzo della titolarità di un conto BancoPosta si può accedere ad ulteriori servizi, estremamente utili, godendo di ampie agevolazioni. Si può ottenere subito, ad esempio, un prestito per la ristrutturazione della casa (chiamato appunto “Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa”). Il finanziamento parte da un minimo di 10.000 euro ed arriva ad un massimo di 60.000 euro, utile per acquistare mobili, grandi elettrodomestici, pannelli solari e fotovoltaici ecc. La restituzione della somma avviene con rate da 36 fino a 120 mesi, addebitate direttamente sul conto, lo stesso dove viene invece accreditato in un’unica soluzione il finanziamento richiesto. Possono richiedere il prestito anche i titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario o Libretto di Risparmio Postale Smart.