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Testamento eredità | Si può leggere prima della morte?

Gli eredi possono leggere un testamento prima della morte del loro parente? Facciamo chiarezza in questo articolo

quando leggere il testamento (Foto Adobe-pensioni.it)

Quando un nostro caro viene a mancare siamo presi da sentimenti di dispiacere e tristezza. Dopo il funerale, però, bisogna, seppur con il dolore nel cuore, portare a termine anche degli adempimenti che vanno dalla comunicazione di morte, alla successione fino all’apertura del testamento dove è presente.

Il testamento è disciplinato dall’art. 587 c.c. che lo definisce “un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse”. Un testamento, dunque, è una delle espressione più forti della volontà privata di un soggetto.

Testamento, quando si può leggere?

quando leggere il testamento (Foto Adobe-pensioni.it)

In Italia esistono varie tipologie di testamento tra cui quello olografo che si caratterizza per l’assenza di un particolare rigore formale, della non necessità di ricorrere al notaio per la stesura o di premunirsi di testimoni. La regola base è che tale documento per essere valido deve essere scritto dalla mano del testatore, datato e sottoscritto.

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La forma pubblica del testamento è l’unica variante notarile prevista dall’ordinamento italiano. In termini tecnici possiamo definirlo come un atto pubblico ricevuto da un notaio in presenza di due testimoni, avente a oggetto un atto di disposizione del patrimonio di un de cuius. Scrivere un testamento nella forma olografa è una procedura indicata dal Codice Civile che non richiede nessuna conoscenza tecnica.

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Un testamento olografico per essere valido deve essere scritto interamente ed esclusivamente a mano; firmato dal testatore e datato. I testamenti olografi non sono quindi validi se non scritti di pugno dal testatore e se non contengono la firma e la data. Gli eredi potrebbero benissimo dare esecuzione spontanea alle ultime volontà del defunto senza bisogno di recarsi dal notaio.

Se il testo è un documento olografo gli eredi possono sin da subito aprire il testamento e leggerlo. Il testamento notarile, invece, è conservato da un notaio per cui alla morte del testatore gli eredi devono contattare il notaio che custodisce il documento, consegnare il certificato di morte del testatore e attendere la convocazione per la lettura delle ultime volontà del defunto.

Pubblicato da
Ramona Buonocore