Abusi edilizi in casa | Quando scatta l’abbattimento

Cosa accade in caso di opere in casa considerate come abusi edilizi, quando si corre il rischio di abbattimento

Abuso edilizio abbattimento
Abuso edilizio (Foto Adobe – pensioniora.it)

Quando si parla di abuso edilizio si pensa normalmente a un precisa definizione tecnica o giuridica, in realtà non esiste una precisa disposizione di legge che chiarisca cosa si debba intendere per abuso edilizio. Anche nel Testo unico edilizio, che rappresenta una delle principali delle fonti del settore, non c’è una definizione.

Con quell’espressione si può indicare ogni violazione ai criteri regolativi urbanistici o edilizi, che possono determinare una risposta della legge, mediante una sanzione amministrativa e in denaro oppure, nella modalità più severa, attraverso una sanzione penale (infatti in taluni casi si configura anche un reato). Dunque talvolta l’abuso edilizio può implicare un ordine di demolizione.

Cosa determina un abbattimento per abuso edilizio

Abuso edilizio abbattimento
Abuso edilizio (Foto Adobe – pensioniora.it)

Il provvedimento di abbattimento può essere adottato dall’amministrazione locale (in genere dal Comune) o dal Giudice penale. In questo caso quando vi una condanna penale per un reato edilizio e si tratta di una sanzione accessoria. Se l’ordine di abbattimento viene dal Comune (in alcune occasione dalla Regione o dal Prefetto) i casi possono essere i seguenti, con una costruzione effettuata:

  • in completa difformità dal permesso di costruzione e che quindi sia del tutto e drasticamente diversa da quella presentata con il progetto iniziale;
  • con variazioni essenziali rispetto al permesso;
  • in assenza di permesso, anche si tratta di ristrutturazioni;
  • in parziale difformità rispetto al permesso, salvo che l’abbattimento non crei problemi per la parte conforme al progetto iniziale e al permesso.

In un abuso edilizio non contano le dimensioni della costruzione realizzata, né le intenzioni di ha eseguito i lavori, ma esclusivamente il fatto di aver effettuato l’opera senza aver ottenuto e seguito le necessarie autorizzazioni. Costruire in violazione delle concessioni o dei permessi, classico il caso dell’aumento dei volumi, comporta l’abbattimento.

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Va ricordato che mentre la sanzione penale cade in prescrizione dopo 4-5 anni a seconda della procedura, la sanzione amministrativa non scade. Quindi riscontrata l’anomalia dell’opera abusiva, si può procedere sempre con l’ordine di abbattimento.

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L’abuso edilizio resta uno dei grandi problemi italiani, soprattutto per le condizioni idrogeologiche, urbanistiche e ambientali del territorio rurale quanto urbano e prutroppo gli abbattimenti a volte restano l’unica soluzione.