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Bonus nido INPS, pagamento forse bloccato per questo

Che cosa succede per alcuni pagamenti del bonus asilo nido fermati dall’Inps, quali potrebero essere i motivi

Bonus nido (Foto Pixabay – pensioniora.it)

Il bonus asilo nido spetta alle famiglie con figli fino a tre anni di età per le costi di frequenza della scuola o per quelle relative all’assistenza domiciliare nelle’eventualità di bambini che non possono andare all’asilo a causa di gravi malattie. Si parla dunque di un aiuto molto importante per tutti i nuclei familiari coinvolti.

La richiesta si presenta all’Inps che eroga l’importo in base alla dichiarazione Isee comunicata, con importo versato in 11 mensilità (nel caso di assistenza domiciliare la somma è erogata in un’unica soluzione) con cifra che va complessivamente dai 3mila euro (per Isee fino 25mila euro), ai 2500 (per Isee fino a 40mila euro) e a 1500 euro annui (per le dichiarazioni Isee più alte).

Pagamento bonus nido: perché si blocca

Bonus nido (Foto Pixabay – pensioniora.it)

Si sta verificando in questi giorni un ritardo in alcuni pagamenti del bonifico. Le motivazioni potrebbero essere le più varie per esempio a causa dell’affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda, per la perdita della cittadinanza o per l’affidamento del bambino a terzi.

Questi sono casi limite possibili, ma non certo frequenti. Molto più probabile un errore nella compilazione della domanda o nell’invio della documentazione Isee che determina l’ammontare della cifra. Ma l’interruzione del pagamento del bonus può essere determinato anche da un altro motivo: le fatture o i bonfici di pagamento delle rette agli asili sono intestate a un genitore, mentre l’istanza è stata presentata dall’altro. Ciò determina il blocco dei rimborsi.

Per ricevere il contributo per l’asilo nido il genitore che presenta la domanda deve essere lo stesso che sostiene il pagamento delle rette mensili. In caso contrario, si rischiano problemi e blocchi nei pagamenti. A quel punto la domanda per la mensilità bloccata va presentata dal genitore che ha effettuato il pagamento, quindi due domande per lo stesso bambino con mensilità diverse.

Purtroppo questa situazione può essere frequente e quindi occorre fare attenzione al momento dei pagamenti all’asilo. Si rischia che l’erogazione si fermi e si va inevitabilmente incontro a lungaggini e perdite di tempo. La cosa migliore è contattare l’Inps e verificare i motivi del blocco a partire dal fascicolo personale di chi ha presentato la domanda.

Pubblicato da
Vincenzo Pugliano