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Pensioni 2023, serve domanda per avere quattordicesima?

E’ finalmente arrivato il momento di parlare della tanto attesa quattordicesima: ma come funziona? Scopriamo insieme se bisogna fare domanda

Pensioni 2023 (Foto Adobe – pensioniora.it)

Con l’arrivo dell’estate e soprattutto l’avvicinarsi sempre più imminente del mese di Luglio, sono numerose le persone che cominciano ormai a scalpitare all’idea di poter finalmente ricevere la propria quattordicesima: vale a dire una maggiorazione una tantum che nella maggior parte dei casi si presenta proprio con l’arrivo dell’estate e che solo in alcuni specifici casi (in cui non si raggiungono i contributi necessari) può slittare al mese di Dicembre: ma di cosa stiamo parlando nello specifico? Scopritelo insieme a noi.

Ebbene, con la quattordicesima facciamo riferimento a un contributo aggiuntivo: ovvero a una prestazione di importo netto, che viene elargita in un’unica soluzione dall’INPS e che viene inclusa all’interno del proprio assegno pensionistico con lo scopo per l’appunto di tutelare tutti coloro che si trovano in una condizione di importo medio-basso per quanto riguarda la propria pensione. Con l’avvicinarsi di questo momento, però, sono numerosi i dubbi che possono sorgere soprattutto su ciò che si deve o può fare per poterla percepire: per saperne di più, continuate a leggere insieme a noi di PensioniOra.

Quattordicesima, è necessario presentare una domanda?

Pensioni 2023 (Foto Adobe – pensioniora.it)

Come prima cosa facciamo un piccolo passo indietro, è ricordiamo insieme chi sono coloro che possono aspirare a ricevere nella propria busta paga la cosiddetta quattordicesima nel corso del mese di luglio. I fortunati infatti sono tutti coloro che rientrano e rispettano tutti quelli che sono i requisiti anagrafici, contributivi e per finire anche reddituali. Innanzitutto, dunque, bisogna aver compiuto almeno sessantaquattro anni entro il trentuno dicembre dell’anno di erogazione. C’è però una piccola eccezione che potrebbe permettere di ottenere questo beneficio anche a chi ha un periodo inferiore all’anno secondo quelli che sono i mesi di spettanza.

Per poter rientrare in questa specifica casistica bisogna avere una pensione con decorrenza all’anno interessato che supera il 31 Gennaio ma anche aver compiuto sessantaquattro anni nel corso dell’anno precedente. Passiamo poi a quelli che sono i requisiti contributivi: innanzitutto viene presa in esame tutta la contribuzione accredita per gli aumenti, mentre per le pensioni in totalizzazione si considera quella relativa ai soli enti pubblici. In conclusione, troviamo i requisiti reddituali: nel caso di prima concessione, si fa riferimento a tutti i redditi con datazione al 2023, mentre in caso di seconda o più concessione, allora si fa riferimento anche a possibile aggiunte o modifiche.

Ma arriviamo adesso a quella che è la domanda che molti si stanno facendo: posto, ovviamente, di rispettare tutti i requisiti di cui vi abbiamo appena parlato, cosa bisogna fare per poter percepire la quattordicesima? E, soprattutto, è necessario far una domanda? Ebbene, la risposta in questo caso è no: non bisogna trasmettere nessuna richiesta in quanto la mensilità in questione viene rilasciato in automatico sulla propria pensione del mese di luglio per tutti coloro che rientrano nei limiti stabiliti reddituali e anagrafici. Tutto ciò che bisogna fare, dunque, è aspettare una possibile comunicazione da parte dell’INPS che avverrà proprio all’interno del cedolino del mese di riferimento, o ancora tramite SMS o infine sulla propria app “IO”.

Pubblicato da
Redazione PensioniOra