Assegno unico luglio: chi troverà un nuovo importo

Molti nuclei familiari beneficiari dell’Assegno Unico riceveranno un nuovo importo a partire dal mese di luglio: il motivo

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assegno unico variazione importo luglio (Foto Adobe-pensioni.it)

Tra i vari bonus ed incentivi che il governo Draghi prima, e quello Meloni poi, hanno introdotto per aiutare le famiglie italiane c’è senza ombra di dubbio l’Assegno Unico Universale. Si tratta di una misura in vigore da marzo 2022 e che ha sostituito i vari bonus presenti fino a quel momento in busta paga.

L’Assegno Unico Universale spetta alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni di età e senza alcun limite di età nel caso di figli con una qualche disabilità. Il suo importo, che varia a seconda dell’ISEE, è accreditato direttamente sul codice IBAN della carta inserito al momento della domanda. Per il mese di luglio molti percettori dell’AU potrebbero avere un nuovo importo, che potrebbe essere anche in negativo.

Assegno Unico, molti riceveranno un importo diverso a luglio: il motivo

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assegno unico variazione importo luglio (Foto Adobe-pensioni.it)

Anche per il mese di luglio i percettori dell’Assegno Unico Universale riceveranno i soldi della ricarica direttamente sul IBAN da loro indicato in fase di domanda. A differenza dei mesi precedenti, però, a luglio l’importo dell’AU potrebbe contenere delle sorprese…in negativo! Vediamo nel dettaglio il motivo.

Dal mese di maggio che l’importo dell’AU è erogato dall’INPS in due date distinte. La prima data di accrediti è quella che va dal 10 al 20 di ogni mese e riguarda tutti coloro che non hanno subito variazioni di importo e riscuotono la stessa cifra di sempre. La seconda data di accredito, invece, è quella che va dal 20 al 30 di ogni mese e riguarda chi riscuote una somma diversa dal solito.

La ricarica del mese di luglio potrebbe essere diversa per molti percettori a causa di vari conguagli a debito che l’INPS sta calcolando proprio riguardo questa misura. Si tratta dello stesso procedimento che l’INPS ha attuato a giugno: l’Istituto ha provveduto o a erogare delle somme che erroneamente non aveva pagato in passato o a trattenere delle somme erroneamente erogate in passato.

Nel caso in cui l’INPS stia recuperando le somme, il recupero avviene in maniera graduale e a rate: ogni mese l’Istituto decurterà una quota fino a che il debito non sarà totalmente estinto. Quello che l’INPS, in altre parole, sta facendo, è continuare le operazioni di recupero dell’AU già iniziate durante il mese di giugno.

Assegno Unico su RdC, i motivi del mancato accredito

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assegno unico variazione importo luglio (Foto Adobe-pensioni.it)

Per quanto riguarda i percettori del RdC, l’importo dell’Au arriva direttamente sulla carta. Molti di questi percettori si sono resi conto che non hanno ricevuto proprio l’accredito dell’assegno già nel mese di luglio. Il primo motivo della mancata ricarica dell’AU su RdC riguarda il fatto che il richiedente non ha inviato, entro lo scorso 28 febbraio, il nuovo ISEE in corso di validità. Nel caso in cui gli interessati hanno inviato l’ISEE entro il 30 giugno, allora riceveranno gli arretrati dal mese di marzo.

Un altro motivo per cui l’Assegno Unico può saltare il mese di luglio è nel caso in cui giugno sia il mese di sospensione per il reddito di cittadinanza dopo i 18 mesi canonici. Per avere l’assegno unico con il reddito di cittadinanza si deve compilare un apposito modulo, AUU su Rdc, per cui i due benefici diventano strettamente collegati.

Non ricevono la ricarica dell’AU su RdC nel corso del mese di luglio coloro che hanno tardato a presentare il modulo RdC-Com/Au e ai quali INPS ha conseguentemente sospeso il Reddito di Cittadinanza. In questo caso bisogna inviare domanda a INPS nel corso dell’ultima mensilità del RdC, così che durante il mese di stop si possa ricevere l’importo sull’IBAN.

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