Bonus 630€: puoi fare domanda entro il 29 agosto

Come ottenere questo bonus pari a 630 euro, ecco chi può presentare domanda e quali sono i requisiti richiesti

bonus regione Puglia
Bonus (Foto Adobe – pensioniora.it)

Malgrado il rallentamento dell’inflazione le famiglie continuano a confrontarsi con spese e aumenti che  non sono terminati. Infatti se prodotti energetici e servizi non crescono in misura eccessiva, la rincorsa della benzina, in coincidenza degli spostamenti per le vacanze, e dei prodotti freschi ortofrutticoli non sembra diminuire, con gli effetti che si possono intuire per i bilanci familiari.

Desta preoccupazione soprattutto il prossimo autunno con i probabili incrementi delle fatture di gas ed energia elettrica, non a caso in ambienti governativi si pensa di riproporre i bonus sociali a favore dei nuclei familiari con redditi più bassi. La stagione dei bonus non risulta quindi del tutto terminata e i benefici pubblici per famiglie  in situazione di disagio economico conclamato, e non solo, proseguono a livello statale quanto regionale.

Quali bonus sono disponibili per la domanda

bonus regione Puglia
Bonus (Foto Adobe – pensioniora.it)

A presentare e versare bonus e agevolazioni non sono soltanto le amministrazioni statali, ma anche quelle locali con Regioni e Comuni in prima fila. Nel caso preso in esame la regione Puglia arriva a versare fino a 630 euro per le famiglie con reddito non superiore a 20mila euro. Lo scopo è favorire le famiglie con figli in difficoltà con i costi dei servizi socio educativi durante le settimane  estive prima della ripresa della scuola a settembre.

Il contributo altro non che una sorta di voucher regionale, per i le famiglie residenti in Puglia con almeno un figlio con età inferiore a 17 anni  presente nell’Isee familiare. Queste le categorie di voucher previste:

  • per i giovani con età tra i 6 e i 17 anni, “Buono servizi minori”, per l’accesso ai servizi socio educativi diurni;
  • per i ragazzi tra i 6 e i 17 anni i ragazzi, “Buono servizi minori” per accedere a Centri polivalenti per minori.
  • per i più piccoli dai 3 ai 12 anni, voucher per accedere alle ludoteche;
  • per i giovani dai 3 ai 14 anni, beneficio per partecipare ai servizi educativi e per il tempo libero.

L’indicazione ufficiale del bonus introdotto dalla regione Puglia è “Buono servizi minori”, lo scopo è appunto contribuire ai costi di iscrizione e frequenza per servizi socio educativi. I fondi e i pagamenti sono distribuiti in base all’età dei minori delle famiglie che presentano la domanda.

Le somme disponibili per le famiglie

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Bonus (Foto Adobe – pensioniora.it)

Il bando è destinato ai nuclei familiari  con Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) in corso di validità inferiore ai 20mila euro. Proprio in base della documentazione inviata le famiglie saranno suddivise in varie fasce, ciascuna con opportunità  di fruizione diversa dei benefici:

  • 630 euro al mese, per l’ingresso a centro socio educativi diurni;
  • 440 euro a mese, per l’accesso a centri polivalenti per minori;
  • 13 euro al giorno, da utilizzare per i servizi educativi e per il tempo libero;
  • 13 euro al giorno, per la frequenza di ludoteche;

Il bando di partecipazione al “Buono servizi minori” è consultabile sul sito della regione Puglia, con tutte le indicazioni del procedimento da seguire e della documentazione da presentare. Importante inviare la propria domanda in via telematica al più presto, anche se la scadenza per le richieste è fissata per il giorno 29 agosto entro le ore 11, per utilizzare le risorse disponibili per i richiedenti.

 

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