Bonus dipendenti, ora possono prendere 3 mila €: arriva l’avviso dall’Agenzia delle Entrate

Bonus dipendenti, l’Agenzia delle Entrate invia la notifica a tutti, come richiedere l’agevolazione di 3 mila euro se si è in questa determinata fascia

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L’Agenzia delle Entrate invia la notifica: da oggi è possibile accedere al bonus dipendenti di 3 mila euro, ecco come fare per richiederlo (Adobe) – Pensioniora.it

In un momento così buio e critico come quello di oggi in cui i tassi di inflazione sono schizzati alle stelle ed incidono in modo imponente e negativo sul bilancio delle famiglie con gravi difficoltà economiche, lo Stato sta cercando di attivarsi realmente per cercare di aiutare tutti in modo da prestare un aiuto finanziario che possa sostenere concretamente. In questo frangente l’Agenzia delle Entrate sta inviando una notifica a tutti coloro che hanno i requisiti per ottenerlo per il bonus dipendenti : una somma di 3 mila euro per i figli fiscalmente a carico.

Bonus dipendenti per i figli a carico 3 mila euro, come fare domanda e i requisiti da avere 

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L’Agenzia delle Entrate invia la notifica: da oggi è possibile accedere al bonus dipendenti di 3 mila euro, ecco come fare per richiederlo (Canva) – Pensioniora.it

L’inflazione cresce e per molte famiglie ormai diventa quasi insostenibile riuscire a mettere un piatto di pasta soprattutto per tutti quei operai che hanno salari minimi. Lo stato però vuole aiutare i cittadini, per questo l’Agenzia delle Entrate sta notificando il bonus dipendenti per tutti quelli che hanno figli a carico fisicamente. L’agevolazione si basa su erogazione di denaro che vanno a titolo di rimborso spese o benefici. Il bonus può essere richiesto da entrambi i genitori a patto che sia fisicamente con entrambi e che il datore di lavoro presso cui lavorino siano disposti ad accettarne l’erogazione con un massimale di 6 mila euro totali tra entrambi.

In sostanza l’incentivo non comprende soltanto quello che riguarda il sostentamento dei figli a carico ma anche degli altri bonus rilasciati sotto forma di aiuti come quello per le utenze della luce e del gas, per la benzina o per la spesa, sono da sommare a questi 3 mila euro, quindi se il totale rimborsabile dovesse eccedere ci sarà una tassa da pagare sull’intero importo ricevuto ad esclusione per l’aiuto delle rette scolastiche, attività culturali generiche come gite, viaggi o attività ludiche è mediche di ogni genere.

Per inviare la domanda come rilasciati dall’ente ufficiale, sarà necessario previo accordo tra dipendere e datore di lavoro presentando il codice fiscale del figlio o figli a carico fisicamente. Questo vuol dire che sono considerati tali i figli che raggiungono un massimo di 2841 euro all’anno e diventano 4 mila di bonus se Hanno meno o fino ai 24 anni di età.  Ovviamente possono farne richiesta anche chi già prende l’assegno unico per il primo figlio.

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