NASPI, come chiedere il bonus con la Partita IVA

E’ possibile richiedere la NASPI anche quando si apre la Partita IVA? Ecco tutte le informazioni necessarie per richiederla

NASPI E PARTITA IVA
Molti cercano la libertà professionale e l’indipendenza, pertanto scelgono la Partita IVA ma si può richiedere la NASPI come incentivo? (Adobe) – Pensioniora.it

In un periodo storico dove l’inflazione è costante e non intende a diminuire la stabilità economica dei singoli nuclei familiari tende a vacillare a causa degli stipendi bassi e il potere di acquisto che tende gradualmente ad abbassarsi per via delle situazioni precarie lavorative. Con la pandemia tantissime imprese e lavoratori hanno riscontrato momenti difficili se non addirittura il licenziamento o la chiusura della propria azienda, pertanto l’INPS cerca di farsi carico di queste situazioni erogando incentivi per brevi periodi di inattività lavorativa come la NASPI. Essa rappresenta un bonus che può essere richiesto per tutti i lavoratori che hanno perso il lavoro improvvisamente, pertanto cosa succede se il lavoratore in queste ha la Partita IVA? Può comunque richiedere l’agevolazione?

NASPI e Partita IVA , come richiederla se si è libero professionista

NASPI E PARTITA IVA
Molti cercano la libertà professionale e l’indipendenza, pertanto scelgono la Partita IVA ma si può richiedere la NASPI come incentivo? (Adobe) – Pensioniora.it

In un epoca sempre più digitali molti desiderano svincolarsi da orari e luoghi di lavoro statici per cercare di prendere in mano la propria vita diventando i capi di sé stessi aprendo aziende, sviluppando competenze o collaborando con altre imprese grazie all’apertura della Partita IVA. In questo frangente la Partita IVA può essere il via all’inizio della propria libertà e indipendenza economica autonoma, tuttavia è possibile richiedere la NASPI anticipatamente come via libera per cercare di mettersi in proprio.

Quindi cosa è necessario fare? Se l’obiettivo quindi è quello di cambiare stile di vita e immergersi nel mondo dell’imprenditoria o come libero professionista è possibile entro 30 giorni dall’apertura della stessa richiedere la NASPI in una sola soluzione presentando il licenziamento dal lavoro precedente, ovviamente involontario altrimenti non ci saranno i presupposti per accedere all’agevolazione. Dopodiché sarà possibile comunicare all’INPS l’apertura della p.iva con adeguato codice ateco.

A quanto pare sembra essere una decisione che tantissimi nel paese stanno scegliendo stanchi del mondo precario di lavoro cercano di farsi strada con le proprie idee e con le proprie passioni, pertanto accedere a questo tipo di incentivo può essere la soluzione ad ogni problema creando un business solido e duraturo nel tempo. Esso rappresenta quindi un vero proprio sostegno economico iniziale per intraprendere la strada lavorativa dei propri sogni.

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