Bonus energia, come inviare la domanda

Esiste più di un bonus energia. Con questo termine si intendono diversi aiuti ai cittadini che possono riscontrare delle difficoltà nel pagare le bollette.

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Lampadina – Pensioniora.it

Non è chiaramente una fantasia giornalistica o una visione apocalittica di ciò che stiamo vivendo. È tangibile con mano quanto il costo delle utenze per le bollette dell’energia elettrica e del gas sia aumentato nell’ultimo anno e mezzo. Con delle leggere deflessioni, ma anche con dei picchi senza precedenti.

Era stato annunciato che il mese di settembre avrebbe ritrovato un ulteriore aumento per quanto riguarda le spese del gas. Dunque ogni mese e cittadini temono prima di aprire la busta della bolletta. A questo si aggiunge il fatto che il nuovo governo non ha voluto riproporre il taglio delle accise che era stato introdotto all’inizio del conflitto russo ucraino nel 2022. Con la conseguenza diretta che l’unica difesa dei cittadini è cercare di trovare un fornitore stabile e corrispondente alle esigenze del proprio nucleo familiare.

Bonus energia, di cosa si tratta

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Bonus energia – pensioni.it

Quando si parla di bonus energia, si può assimilare questo tipo di agevolazione a quello che tecnicamente viene chiamato il bonus sociale. È stato introdotto nel 2021 e nell’ultimo anno è stato destinato ad una platea più ampia di cittadini e famiglie. Il bonus sociale, o bonus bollette, o bonus energia, in base al documento ISEE in possesso del cittadino, consente uno sconto sulla bolletta del gas e della corrente elettrica, erogato automaticamente dall’azienda di fornitura.

Lo scorso anno, il tetto per accedere al bonus sociale è salito dai 12mila euro ai 15mila euro di ISEE. A questo si aggiunge il reddito di cittadinanza, anche se sta per terminare, che può essere utilizzato anche per pagare le utenze. Questi sono i tipi di supporti da parte del pubblico settore. Tuttavia anche i privati possono aiutare i propri dipendenti a migliorare la propria qualità di vita e ad aumentare il loro potere d’acquisto, dando una mano nel pagare le bollette.

Il primo caso è quello dell’Ente bilaterale turismo Padova terme Euganee, che ha deciso di aiutare i propri dipendenti a pagare le spese per le bollette di gas ed energia elettrica. Ne sono beneficiari i dipendenti che lavorano con lente da almeno sei mesi, e che hanno una spesa per le utenze di massimo 400 euro, nel caso di famiglia senza figli a carico, o di 700 euro per le famiglie con figli.

In Emilia Romagna c’è un bonus piuttosto simile, da parte dell’ente bilaterale dell’artigianato, che ha deciso di erogare un contributo una tantum da 350 euro ai suoi dipendenti con ISEE pari o inferiore a 25mila euro.

La scadenza per ricevere questo bonus energia è entro il 31 dicembre 2023. La stessa data ultima per fare la domanda riguarda l’agevolazione la parte dell’ente bilaterale dell’Artigianato piemontese che ha deciso di erogare 250 euro una tantum ai dipendenti che hanno un ISEE inferiore a 15mila euro. E 150 euro di bonus per i dipendenti con ISEE tra i 15mila euro e di 20mila euro.