Pensioni estero 2023/2024: accertamenti dal 20 settembre

Una data da non dimenticare, dal 20 settembre prendono il via gli accertamenti per le pensioni estero del periodo 2023/24.

accertamento pensioni estero
Pensionati all’estero (Pensioniora.it)

Non sono poche le pensioni pagate per chi vive in Europa, Africa e Oceania. Proprio per queti cittadini e per verificare la correttezza del procedimento l’Inps darà a breve il via alla fase di accertamento dell’esistenza in vita per le pensioni estero per il periodo 2023-2024.

I dettagli dell’operazione sono stati forniti nel messaggio numero 794 del 23 febbraio 2023, proprio per controllare che gli aventi diritto siano ancora in vita nei paesi lontani dove il trattamento viene erogato. Si tratta di un’operazione lunga, ma necessaria per evitare abusi che costano caro alle casse dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Gli accertamenti prenderanno il via il 20 settembre con la spedizione, da parte della banca Citibank, delle richieste di attestazione di esistenza in vita per i pensionati che risiedono i Europa, Africa e Oceania.

I controlli per le pensioni all’estero

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Inps (Pensioniora.it)

Quella che partirà a breve è la seconda fase dei controlli, per l’Europa i Paesi esclusi sono quelli della Scandinavia e dell’Est, già interessati dalla prima fase. I pensionati che ricevono il trattamento all’estero devono rispondere ogni anno alla richiesta di attestazione per continuare a ottenere l’erogazione.

Sono esclusi dall’accertamento alcune categorie di pensionati. Per esempio non ne sono coinvolti quelli che risiedono in Paesi con i quali l’Inps ha stipulato degli accordi per lo scambio di informazioni telematiche in caso di morte degli interessati.

Tra gli esclusi ci sono i residenti in Svizzera e Germania, in Francia mediante convenzione con Caisse Nationale d’Assurance Vieillesse (CNAV), in Belgio (Service fédéral des Pensions – SFP), pensionati che hanno riscosso alla Westen union una rata di trattamento nei giorni precedenti gli accertamenti.

In caso di omissione di risposta alla richiesta di accertamento, a partire dal mese di marzo 2024 il pagamento della pensione sarà sospeso. Dal 20 settembre dunque prenderà il via la procedura di controllo con la spedizione delle lettere esplicative e con il modulo di attestazione. Il modello è redatto sia in lingua italiana che nella lingua del Paese di residenza.

Nella lettera ci sono le istruzioni da seguire, l’elenco della documentazione da allegare (fotocopia del documento di identità), i contatti dell’assistenza ai pensionati della Citibank, il termine per la consegna dell’attestazione di esistenza in vita.

Per rispondere si può spedire il modulo compilato in forma cartacea all’indirizzo fornito entro i termini con i documenti allegati, oppure utilizzare il portale web attivato, personalmente o mediante “testimoni accettabili” o infine riscuotere direttamente dagli sportelli della Western Union una rata di pensione prima della scadenza del termine.

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