Non tenere i soldi fermi sul conto: alcune opzioni su dove spostarli

Se si ha un conto corrente bancario o postale il consiglio è sempre quello di non tenere i soldi del tutto fermi: il motivo.

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Soldi fermi sul conto: occhio a cosa può accadere (Pensioniora.it)

Sono sempre di più gli italiani che hanno un conto corrente bancario o postale associato ad una carta di credito o bancomat. Il numero crescente di conti nel nostro Paese è avvenuto dopo il 2017, ovvero dopo un emendamento della Legge di Bilancio del governo Renzi che imponeva che il pagamento dei lavoratori avvenisse con metodi di pagamento tracciabili.

Spesso, poi, sui conti correnti sono “parcheggiate” cifre più o meno importanti che vanno da qualche migliaia di euro a centinaia di euro. L’errore di molti italiani, però, è quello di lasciare questi soldi fermi sul conto, ovvero di non utilizzarli e conservarli. Al giorno d’oggi, però, questa pratica risulta essere infruttuosa.

Conto corrente e soldi fermi: ecco come investirli e farli fruttare

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investire soldi conto corrente (Pensioniora.it)

Avere i soldi fermi sul conto corrente, con l’inflazione alle stelle, non è affatto una buona pratica e soprattutto non è conveniente dal momento che i soldi fermi perdono potere d’acquisto. Il consiglio è sempre quello di investirli in prodotti finanziari come sono i libretti o i buoni fruttiferi postali o i BTP.

Per chi fosse interessato al risparmio postale, dallo scorso 7 settembre Poste Italiane ha modificato il tasso di interessa del libretto Supersmart 360 giorni che adesso rende il 2,50%. Dalla stessa data sono aumentati i tassi lordi a scadenza del buono 3×2 (2,75%) e del 3×4 (3,00%).

Per chi ama invece investire in titoli di Stato la scelta ricade sicuramente su BTP e obbligazioni societarie. L’inflazione e il conseguente rialzo dei rendimenti ha portato i bond alla ribalta e, chi ama maggiormente il rischio, può anche investire sui BTP esteri. Un’altra buona pratica per investire i nostri risparmi fermi sul conto è il certificato d’investimento.

Si tratta di prodotti interessanti per i rendimenti offerti ma richiedono competenza e una certa propensione al rischio. Il consiglio per non eccedere in nessun rischio è quello di sceglierli a capitale protetto da cui dipende poi il guadagno finale.

Infine, un altro modo per investire i risparmi fermi sul conto corrente è quello di investire nel mattone, ovvero nel settore immobiliare. Rendita da affitto e rivalutazione nel tempo sono le due principali fonti di guadagno da questa asset class.