Prezzo del pane alle stelle: in quali regioni costa di più

Il prezzo del pane in questi giorni è schizzato alle stelle, superando i 5 euro al chilo: l’inflazione nella filiera del grano è aumentata di 17 volte.

Pane sugli scaffali del supermercato
Pane in vendita sugli scaffali del supermercato (Pensioniora.it)

Secondo i dati forniti dalla Coldiretti, l’inflazione nella filiera del grano, in questo 2023, ha subito un incremento pari a 17 volte quello che c’era stata lo scorso anno. Un aumento così non era mai registrato, ciò ovviamente preoccupa molto, e mette in difficoltà tantissime famiglie, che a malapena riescono a raggiungere la fine del mese.

Il pane è l’alimento essenziale per la nostra alimentazione, eppure, il suo costo non accenna a diminuire, e nemmeno ad arrestarsi, tanto che in questi giorno c’è stato l’ennesimo, incredibile, incremento. Dalla coltivazione del grano, fino alla prodotto finito in vendita nei supermercati, si è assistito un aumento in ogni singolo processo. Lo rivela la Coldiretti attraverso un’analisi dei primi otto mesi dell’anno.

In quali Regioni il pane costa di più: il prezzo alle stelle non accenna a diminuire

Ragazza acquista pane
Ragazza acquista pane al supermercato (Pensioniora.it)

Un chilo di pane viene pagato, oggi, agli agricoltori, circa 24 centesimi, il 32% in meno rispetto allo scorso anno. Ismea e Istat confrontano i prezzi del 2022 con quelli attuali, sottolineando l’impoverimento degli agricoltori. Tuttavia, la stessa quantità di pane, venduta ai consumatori, in alcune città ha superato i 5 euro, facendo registrare un rincaro del 20%.

Ad esempio, se a Napoli una pagnotta di pane da un chilo viene venduta a un prezzo medio di 2,26 euro, a Roma un chilo di pane costa un media 3,25 euro. A Palermo, invece, il pane è arrivato alla soglia dei 4,14 euro, mentre a Milano addirittura 4,33 euro. La città più cara in assoluto è Bologna, dove il pane viene venduto addirittura a 5,14 euro al chilo.

L’esigenza di bloccare gli aumenti e di evidenziare la provenienza del grano

L’incidenza del prezzo del grano, come afferma Coldiretti, è sempre più marginale sul prezzo del prodotto finito. Le quotazioni del grano sono influenzate dalle quotazioni internazionali. Significa che, indipendentemente dal raccolto, il costo del pane è destinato ad aumentare.

Tra l’altro, gli agricoltori che coltivano grano sono sottopagati. Purtroppo, le manovre di chi fa acquisti speculativi sui mercati esteri di grano, spacciati come Made in Italy, sta creando un danno enorme agli agricoltori italiani, già in crisi per via dei cambiamenti climatici e della riduzione del raccolto negli ultimi anni.

Nasce da qui l’esigenza di scrivere sulle etichette la provenienza del grano, così come accade per la pasta. Coldiretti segnala che i consumi sono crollati al minimo storico, gli italiani consumano sempre meno pane, tanto che si riscontra una riduzione del 33% sulle vendite di pane rispetto a un decennio fa.

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