Affitti, aumentano ancora i canoni: i dati sono preoccupanti

Il costo delle case in affitto in Italia torna a salire dopo il periodo pandemico: ecco i dati diramati da Tecnocasa

affitto casa
affitto casa (Foto Adobe)

Gli affitti in Italia tornano a salire. Dopo la fine della pandemia da Covid -19 il costo dei canoni mensili per le case in affitto è tornato a salire in maniera esorbitante. Con la ripresa dei flussi turisti e il rientro di studenti e lavoratori fuori sede, i canoni dei monolocali sono saliti del 3,4% mentre quello dei bilocali del 3,5%.

Dopo la fine dello smart working e della didattica a distanza, la domanda degli affitti è tornata a correre e con essa anche i canoni hanno iniziato a puntare sempre più in alto. A favorire la crescita dei canoni di affitto anche la marcata rarefazione dell’offerta, conseguenza del successo degli affitti brevi.

Affitti, canoni ancora in aumento: la situazione in Italia

casa affitto
casa affitto (Foto Pixabay)

Secondo l’analisi di Tecnocasa il mercato delle locazioni dal 2011 al 2022 ha registrato un ottimo trend in seguito alla stretta creditizia, iniziata con la crisi finanziaria del 2008, e con il delinearsi di nuove tenenze sociali come il fenomeno degli short rent. Dopo un periodo di flessione dei valori, dal 2016 i canoni hanno iniziato a recuperare grazie a una domanda più selettiva.

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Questo tipo di domanda ha premiato gli immobili di qualità. Allo stesso tempo si è verificata una contrazione dell’offerta provocata dall’esplosione del mercato degli affitti turistici, fenomeno che ha subito una pausa tra il 2020 ed il 2021 a causa della pandemia da Covid -19. Come rileva la ricerca di Tecnocasa, la crescita dei canoni si arresta nel 2020 con l’arrivo della pandemia.

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Durante il periodo pandemico ha portato ad una riduzione dei canoni avvertita soprattutto nelle grandi città, in particolare in quelle che registravano importanti presenze turistiche. Nel dettaglio, c’è stata una riduzione dell’1,6% per i monolocali e del 2,2% per bilocali e trilocali. Al contempo si sono preferiti gli affitti a contratto transitorio e con contratti brevi in attesa della risoluzione della pandemia.

Terminata la pandemia si registra una nuova inversione di trend con canoni in ripresa. Il rientro degli studenti e dei lavoratori fuori sede e la ripresa dei flussi determinano il rialzo dei valori: +3,4% per i monolocali, +3,5% per i bilocali e +2,8% per i trilocali. Si conferma anche l’aumento dei contratti transitori.

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