Pensioni 2023 | Quali aumenti sono sicuri e quali no

Con l’approvazione della nuova Legge di Bilancio molti italiani pensionati avranno un aumento sull’assegno mensile

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aumenti sulle pensioni 2023 (Foto Adobe – Scisetti)

Sono giorni davvero concitati per tutti i pensionati italiani che aspettano la Riforma Pensioni che sarà inclusa nella Legge di Bilancio 2023 del governo Meloni. Camera e Senato dovranno approvare la nuova manovra entro il 31 dicembre 2022 e, tra gli emendamenti più importanti figurano proprio quelli legati alle pensioni.

Più volte, in questi giorni, abbiamo parlato di aumenti sulle pensioni e di aumenti sulle minime ma la certezza la si avrà solo dopo, appunto, l’approvazione delle Legge di Bilancio. L’aumento sembra essere ormai sicuro solo per una platea di pensionati che soddisfano un requisito molto importante.

Pensioni: chi riceverà un aumento nel 2023

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aumenti sulle pensioni 2023 (Foto Adobe – Schuppich)

Mentre il governo discute riguardo gli ultimi ritocchi alla Manovra, l’unica certezza ad ora è l’aumento delle pensioni minime a 600 euro ma solo per i pensionati che hanno più di 75 anni e solo per il 2023. Questi pensionati, dunque, avranno un ulteriore aumento di 20 euro rispetto la cifra iniziale che era stata fermata a 580 euro.

Inoltre, lo ricordiamo, a partire dal 1° gennaio 2023 ci saranno degli aumenti sulle pensioni dovute dalla perequazione, ovvero l’adeguamento degli importi pensionistici a causa dell’inflazione. Le pensioni, dal primo giorno dell’anno, saranno ricalcolate su indice al 7,3% e gli aumenti cambiano a seconda delle fasce di reddito.

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Il governo Meloni ha modificato le tre percentuali di ricalcolo facendole passare da tre a sei: 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo, pari a 2.100 euro lordi mensili; 85% per pensioni fino a 5 volte al minimo (2.626 euro lordi al mese); 53% per pensioni fino 6 volte il minimo fino a 3.150 euro; 47% per pensioni fino a 8 volte il minimo, pari a 4.200 euro; 37% per pensioni fino a 10 volte il minimo fino a 5.250 euro mensili e 32% per pensioni oltre le 10 volte il minimo.

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Facendo degli esempi concreti: chi prende una pensione di 1.200 euro avrà un aumento di circa 69 euro al mese, considerando anche l’acconto del 2% già ricevuto. Chi prende una pensione di 1.600 euro avrà un aumento mensile sarà di circa 85 euro al mese che salgono a 106 euro per chi prende pensioni di 2mila euro.

Si abbassa invece l’aumento per chi rientra nelle altre fasce di reddito rispetto alle precedenti. Un pensionato che prende 3mila euro di pensione avrà un aumento di 116 euro mentre chi prende pensioni da 3.500 euro avrà un aumento mensile con le nuove aliquote sarebbe invece di circa 102 euro.