Assegno unico 2023 | Se hai una famiglia così avrai più soldi

Cosa riserva l’Assegno Unico nel 2023? A chi è diretto principalmente? E quali saranno i cambiamenti previsti?

Aumenti per Assegno Unico
Assegno Unico-(Foto Adobe-pensioniora.it)

Come ben sappiamo l’Assegno unico, è un indennizzo economico, rivolto soprattutto per i nuclei familiari con figli a carico istituita con la Legge Delega 46/2021. È una misura destinata a tutte le famiglie, che varrà dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del 21esimo anno di ciascun figlio fiscalmente a carico.

L’entrata in vigore decorre dal 1° marzo 2022, ma già a partire dal 1° gennaio 2022 è possibile farne domanda. Ma in questo 2023 che si avvicina, ci saranno dei cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda l’aumento delle cifre che verranno versate mensilmente. Queste modifiche partiranno tra qualche giorno.

Assegno Unico 2023: chi avrà più soldi?

Aumenti per Assegno Unico
Sede INPS-(Foto Adobe-pensioniora.it)

L’approvazione della Legge di Bilancio, ha portato anche ulteriori novità relativi agli indennizzi che verranno versati agli italiani ed alle famiglie maggiormente in difficoltà. Infatti l’assegno unico universale, in vigore da marzo 2022, sta per essere modificato nel 2023. 

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Con i prezzi di bollette, fatture e alimenti, che non tendono per niente a diminuire, i nuclei familiari, con bambini e minorenni, avranno di certo difficoltà. Il Governo così infatti, sta valutando importanti ricalcoli per rafforzare alcune categorie e fasce specifiche.

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Precisiamo però, che non saranno garantiti versamenti maggiori a tutte le famiglie. Questi aumenti saranno diretti a 3 categorie:

  • le famiglie in cui ci sono figli disabili maggiorenni;
  • i nuclei familiari numerosi, ossia con almeno 4 figli;
  • figli di età inferiore a 1 anno

A partire così, al 1° gennaio 2023, la maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli pari a 100 euro mensili per nucleo, già riconosciuta per il 2022, sarà incrementata del cinquanta per cento portandola a 150 euro. Per quanto riguarda le famiglie in cui ci sono più di 4 figli, invece, l’aumento passa da 100 a 150 euro.

Ecco che dal 2023 l’importo più alto passerà dunque da 175 euro mensili a 262,5 euro. Attenzione però, chi ha un reddito ISEE che supera i 40.000 euro, non può fare richiesta per questo Assegno unico.

Lo Stato, quindi aumenterà per i prossimi anni, le proprie coperture finanziarie, ecco le cifre:

  •  da 345,2 milioni a 409,2 mln di euro per il 2023,
  •  da 457,9 milioni a 525,7 mln di euro per il 2024,
  • da 473 milioni a 542,5 per il 2025

 

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