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Bancomat e conto corrente

ISEE precompilato 2023 | Dettagli e come richiederlo

Chi vuole può elaborare l’ISEE 2023 direttamente dal portale INPS, senza necessità di recarsi presso un CAF o un patronato

Documento (Foto Pixabay – www.pensioniora.it)

L’ISEE è l’indicatore di reddito fondamentale per accedere a buona parte dei benefici pubblici. Si parte da un’autocertificazione che attesti tutti i redditi del nucleo familiare, sia mobili che immobili. Per immobili si intendono le proprietà immobiliari ed i redditi derivanti da esse. Per mobili invece si intende ad esempio il conto corrente. Per ottenere l’ISEE, la banca dovrà rilasciare il saldo al 31 dicembre e la giacenza media sul conto.

Questi documenti si possono anche richiedere online. L’ISEE, una volta elaborato ed inviato all’INPS, si trova disponibile alla pagina personale del portale dell’ente. Così il contribuente, accedendo al sito, può aggiornarlo e modificarlo nel caso in cui durante l’anno si subiscano variazioni di reddito sostanziali, sia in aumento che al ribasso. Dal primo gennsio 2021 le famiglie che devono aggiornare annualmente l’ISEE, possono farlo anche tramite il precompilato. La procedura è disponibile online sul portale dell’INPS.

ISEE precompilato, come fare ad inviarlo

ISEE (Foto Pixabay – www.pensioniora.it)

Con l’ISEE precompilato si può evitare di recarsi al CAF o al patronato e provvedere da sé ad inviare il documento all’INPS. L’ente, a seguito dell’invio, può accettare o rifiutare il documento dopo un periodo di elaborazione e di controlli. L’ISEE precompilato significa che l’ente ha già il documento di base, su cui il cittadino può apporre aggiustamenti e modifiche. Per inviare il precompilato, il cittadino deve avere innanzitutto lo spid o un’altra chiave digitale per accedere al servizio. Inoltre è necessaria l’autorizzazione alla diffusione dei dati reddituali e patrimoniali di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare. Ed inoltre anche certificati di riscontro di redditi e patrimoni.

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Se si posseggono tutti questi documenti si può procedere con la compilazione del precompilato ISEE. Se non ci sono state variazioni reddituali o del nucleo familiare, il titolare deve esclusivamente compilare i dati anagrafici del nucleo e poi inviare.

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Nel caso in cui ci siano modifiche da fare, si devono inviare anche i modelli di riscontro, ocme la dichiarazione dei redditi per l’anno in corso o un canone d’affitto.

Pubblicato da
Giulia Borraccino