Cosa accadrà col bonus bollette da settembre

Quali sono le prospettive per le famiglie alle prese con i rincari delle bollette, che fine faranno i bonus

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Bollette luce e gas (Foto Adobe – pensioniora.it)

L’estate volge al termine e con essa quella specie di tregua sui prezzi delle bollette dovuta ai consumi minori di molte famiglie. In realtà il mercato internazionale del gas è già sotto pressione da qualche settimana con rincari da speculazione che inevitabilmente avranno ripercussioni sulle tariffe a carico dei consumatori finali. Questa situazione appare aggravata dall’aumento dei carburanti che non accenna a frenare con ripercussioni sulla filiera dei trasporti compresi quelli energetici.

Le stime sono per aumenti complessivi per le bollette dell’energia elettrica tra il 7 e il 10 per cento a partire dal mese di ottobre. I rialzi sono causati dagli incrementi dei costi della materie prime sui mercati energetici internazionali, con costi fino a 138 euro al megawattora, nella settimana tra il 21 e il 27 agosto. Anche il prezzo del gas è in aumento e si parla già del 2 per cento con il prossimo aggiornamento Arera (Autorità di regolazione energia reti e ambiente).

Ma cosa succede ai bonus bollette, continuano?

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Bollette luce e gas (Foto Adobe – pensioniora.it)

A questo punto diventano essenziali per garantire la tenuta dei bilanci di molte famiglie le decisioni del governo sulle misure di contenimento dei prezzi nelle bollette. La situazione appare confusa, ma alcuni elementi sono evidenti. Dal 30 settembre scadono molti degli aiuti in vigore in fattura.

Attualmente sono vigenti: l’iva ridotta al 5 per cento sui consumi di gas metano (la tariffa ordinaria è del 10 per cento); l’azzeramento degli oneri di sistema nelle fatture del gas; il potenziamento dei bonus di energia elettrica e gas per le famiglie in condizioni di disagio economico e fisico (il bonus ordinario è affiancato da uno straordinario che incrementa l’aumento dello sconto).

Al momento non è certo quali di queste misure saranno prorogate, nonostante le rassicurazioni del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin sull’ipotesi di continuare nello sforzo economico per famiglie, in particolare per quanto riguarda il potenziamento dei bonus bollette. Resta ancora incerto tuttavia quali provvedimenti saranno presi.

Un eventuale stop degli aiuti statali alle famiglie e ai consumatori determinerebbe un ulteriore rialzo dei prezzi delle fatture di energia elettrica e del gas, con pesanti conseguenze sui conti domestici.

Quali prospettive per i prezzi

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Bonus luce e gas (Foto Adobe – pensioniora.it)

Ma cosa potrebbe succedere in caso di mancato rinnovo degli aiuti di stato e contemporaneo incremento dei prezzi nelle bollette? Il rialzo insieme alla riduzione dei bonus statali avrebbe ravi effetti sui bilanci familiari con spese in aumento e non soltanto sul fronte energetico. Secondo alcune associazioni dei consumatori gli aumenti totali nella stagione autunnale potrebbero toccare i 480 euro a nucleo familiare, una cifra veramente elevata.

Le iniziative contro il caro bollette sono state molto importanti per contenere le spese (in special modo l’allargamento dei bonus bollette) re hanno aiutato in maniera consistente i consumatori durante la fase più acuta della crisi energetica della passata stagione nei primi mesi dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

Per rendere un’idea si può ricordare che nel corso del 2022 sono stati totalizzati circa 6,2 milioni di euro per disagio economico, dei quali circa 3,7 di bonus energia elettrica (più 51,4 per cento rispetto al 2021) e 2,4 milioni di euro per il bonus gas (58,7 per cento in più rispetto al 2022).

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