Spesa, prezzi alle stelle: nuova stangata per le famiglie

Negli ultimi tempi il notevole aumento dei prezzi ha portato molte famiglie italiane a risparmiare riducendo gli acquisti: i dati.

Euro
Euro (Pensioniora.it)

Il rincaro dei prezzi è un argomento che tiene banco di questi tempi. Il costo dei prodotti, dei carburanti e delle utenze salgono sempre di più. Interessati anche i beni di prima necessità, basti pensare all’olio e allo zucchero.

Ora più che mai, dunque, è necessario puntare al risparmio e rivedere i propri acquisti provando ad eliminare le spese superflue. In merito la Coldiretti ha analizzato i dati istat del 2022 e ciò che è emerso non è quadro promettente, scopriamo perché.

Rincari, le famiglie sempre più in difficoltà: gli ultimi dati

Spesa
Spesa (Pensioniora.it)

L’aumento dei prezzi ha ormai sfiorato qualsiasi settore, risparmiare è fondamentale, ma ormai la situazione sembra insostenibile. Ciò che è emerso dagli ultimi dati non promette nulla di buono, la Coldiretti ha sottolineato che una famiglia italiana su tre, ha ridotto la quantità di cibo comprato. È il caso di capire meglio cosa è stato evidenziato.

Innanzitutto, l’Istat ha sottolineato che si risparmia anche sulla spesa alimentare. Dati preoccupanti, considerato che molte famiglie si sono dovute adattare a quello che è il rincaro prezzi. Molti hanno evidenziato di aver ridotto gli acquisti, ma anche di aver abbassato la qualità di quest’ultimi rispetto a un anno prima.

I dati sulla riduzione degli acquisti sono i seguenti per la spesa di cibi si va dal 24,4% al 29,5%, mentre per le bevande si va dal 29,6% al 33,3%. Non sono esenti i beni e i servizi per la cura e l’igiene personale, in questo caso dal 31,7% al 35,6%.

Ecco dove le famiglie hanno risparmiato di più

Gli acquisti di abbigliamento e calzature sono stati rivisti e sono stati molto limitati dalle famiglie dello Stivale. Caso diverso l’anno precedente, dove molti avevano deciso di risparmiare su vacanze e viaggi. L’Istat ha evidenziato che alcune spese sono rimaste invariate e sono quelle che riguardano le spese sanitare e quelle del carburante. I dati che sono emersi non sono confortanti e sottolineano come la situazione in Italia, ormai sia diversa dagli anni precedenti. Il rincaro riguarda qualsiasi settore e risparmiare in questo periodo storico è l’unica strada percorribile.

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