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Bancomat e conto corrente

Postepay 2023 | Ricarica tabaccaio vietata se non hai questo

Per ricaricare la Postepay, compresa la versione Evolution, ci sono diverse soluzioni, ed il cliente può scegliere quella più adatta

Postepay (Foto Adobe)

La Postepay Evolution è un prodotto bancario a tutti gli effetti. Come specifica il nome stesso, a differenza della versione classica della Postepay, essa è un’evoluzione della carta ricaricabile, che nasce con il minimo dei servizi. Difatti la versione standard, cioè la Postepay base, non ha né codice Iban né numeri identificativi per l’acquisto online. Invece con la Evolution si possono fare e ricevere bonifici bancari, in quanto essa è dotata di Iban.

Per renderla ancora più competitiva sul mercato, Poste Italiane l’ha dotata di App collegata, con cui si possono controllare i movimenti sulla carta, pagare i bolletini inquadrando un semplice QR Code e scambiare denaro con altre persone provviste del servizio P2P, ovvero peer to peer. Che è differente dai bonifici bancari. Questo è uno scambio in denaro che aviene in tempo reale, senza mediazione bancaria che autorizzi o meno l’operazione, quasi come un passamano in contanti.

Ricarica Postepay, cosa si può fare dal tabaccaio

Postepay (Foto Adobe)

La Postepay, come tutte le carte prepagate, può essere ricaricata in vari modi. Tanto per cominciare agli sportelli Postamat, con conto corrente abbinato oppure sottraendo deposito da una carta di debito aderente ai circuiti di pagamento internazionali più noti, come masstercard o Visa. In alternativa si può andare direttamente in ufficio postale, metodo classico per la ricarica, ma con attesse un po’ più lunghe. Entrando nel mondo online si può ricaricare la Postepay sul sito di Poste, alla pagina personale, oppure tramite App Postepay.

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Quello che molte persone non sanno è che anche presso i tabaccai abilitati si può effettuare la ricarica della Postepay, cosi come quella del credito telefonico. Ma non per ogni cifra. Il tabaccaio è autorizzato a ricaricare da un minimo di un euro ad un massimo di 997,99 euro, portando i contanti per la transazione. Queste sono le tabaccherie che aderiscono alla rete Puntolis.

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Per effettuare l’operazione dal tabaccaio ci si deve recare con carta d’identità in corso di validità e codice fiscale del titolare della carta. Se mancano uno o entrambi questi documenti il tabaccaio assolutamente non può procedere alla ricarica.

Pubblicato da
Giulia Borraccino