Libretto Poste | Come capire se il tuo è a rischio chiusura

A volte ci sono delle situazioni nelle quali il Libretto Poste può essere chiuso, come regolarsi in questa evenienza

Libretto Poste dormiente regole
Poste italiane (Foto Unsplash)

Il Libretto postale resta uno degli strumenti finanziari di risparmio più utilizzati e apprezzati dagli italiani. I costi ridottissimi, la facilità di accesso e la garanzia dello Stato attraverso Cassa Depositi e Prestiti lo rendono molto diffuso tra chi desidera investire in maniera sicura i propri capitali, anche di entità ridotta.

A volte capita di non  utlizzare il Libretto e di non accedervi per mesi e anni, soprattutto quando si pensa a risparmi a lungo termine. Ma non movimentare il proprio Libretto troppo a lungo comporta dei rischi. La legge dispone delle precise procedure nel caso di Libretto e strumenti finanziari di risparmio in genere non utilizzati per molto tempo, norme che hanno delle conseguenze da ricordare.

Libretto Poste non usato da almeno 10 anni cosa succede

Libretto Poste dormiente regole
Poste italiane (Foto Unsplash)

Se dopo 10 anni dalla data di libera disponibilità della somma il Libretto con un saldo di almeno 100 euro, non viene movimentato, cioè non vi sono comunicazioni del titolare alle Poste, né operazioni contabili di alcun genere lo strumento finanziario viene considerato dormiente. Se non richiesti i saldi dei libretti dormienti vengono trasferiti al un apposito conto gestito da Consap.

Il titolare del Libretto ha 180 giorni di tempo dalla comunicazione delle Poste per rimovimentare lo strumento di risparmio, basta richiedere un saldo o comunicare all’ufficio postale la volontà di voler continuare il rapporto entro i termini indicati. Trascorso questo periodo il Libretto viene considerato estinto e trasferito al fondo Consap.

Gli elenchi dei Libretti Postali dormienti sono disponibili sul sito di Poste italiane e si possono controllare liberamente. I titolari dei Libretti citati nell’ultimo elenco pubblicato devono andare, non oltre la data del 2 aprile 2023, presso qualunque ufficio postale per fornire indicazioni e rendere possibile il censimento anagrafico del proprio Libretto.

Leggi anche: Giacenza media Poste ISEE 2023 | Non fare il solito errore

Dopo questa data il Libretto Poste è considerato estinto e trasferito al fondo Consip. Gli elenchi dei libretti dormienti sono presnti anche negli uffici postali o si possono avere informazioni sul proprio strumento finanziario telefonando al Servizio Clienti di Poste italiane al numero verde gratuito 800.00.33.22.

Leggi anche: Hai buoni fruttiferi Poste? | Devi scaricare subito quest’app

Le somme versate al fondo Consap sono recuperabili, ma con modalità diverse da quelle postali e per riottenerle si deve far riferimento a delle precise disposizioni di legge, ricordando che anche in questo caso si hanno a disposizione altri 10 anni.

 

Gestione cookie