Medico curante | E’ tenuto per legge a venire a casa?

Il medico curante, è obbligato da una legge a dover visitare il proprio assistito a domicilio? Cosa dice la legge?

Obbligatorietà visita Medico
Medico Curante-(Foto Adobe)

Ora che è periodo di cadute influenzali, di raffreddori invernali, mal di gola e purtroppo anche ricadute di covid-19, i medici di base, quelli generalisti, hanno un gran lavoro da svolgere per poter far stare meglio i propri clienti, attraverso consigli, prescrizioni di medicinali e se la situazione è seria, anche andando direttamente a casa.

Ma i medici di base, sono costretti ad andare nelle case degli ammalati, o possono anche rifiutare? I medici, come sappiamo, durante la settimana, hanno gli ambulatori in cui lavorano dove ospitano le persone da visitare, quindi negli orari in cui sono occupati, non possono improvvisamente lasciare il lavoro e correre in un’abitazione.

Medico curante, cosa dice la legge

Obbligatorietà visita Medico
Visita a domicilio-(Foto Adobe)

Di solito, il medico curante è sollecitato ad andare a casa di un ammalato, quasi sempre se si tratta di un bambino o di un anziano, che hanno bisogno di controlli maggiori vista la loro debolezza o se la situazione comincia ad aggravarsi. Il medico di base è tenuto a visitare, gratuitamente, a casa tutti i suoi assistiti, quando lo richiedano.

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Infatti, la visita medica, è legata ad una condizione di “non trasferibilità” dell’ammalato. Ossia, se il paziente non è nelle condizioni di poter recarsi in studio. Quindi è il medico, a dover andare a visitare il soggetto. Ma un medico può chiedere un pagamento, quando visita un paziente?

Se i pazienti, non sono in gravi condizioni e chiedono al medico, una visita presso la propria abitazione, allora sì che il professionista, può valutare un pagamento proprio perché il soggetto non è in gravi condizioni.

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Ci sono dei precisi tariffari a cui i medici possono far riferimento: 15 euro per le visite di ambulatorio e 25, invece per le visite domiciliari. Se un medico si rifiuta di andare a visitare un paziente, dovrà rispondere di “rifiuto di atti di ufficio” e dovrà risponderne per vie penali 

Inoltre, una sentenza della Cassazione, sostiene che un medico “Non commette il reato di corruzione per un atto d’ufficio il medico convenzionato con il Ssn il quale chieda ed ottenga il pagamento dell’onorario professionale per una visita domiciliare ad ammalato da lui legittimamente giudicato, a visita compiuta.”

Infatti, non sono mancate polemiche, riguardo a medici, che hanno chiesto compensi dopo una visita medica. I rapporti tra pazienti e dottori negli anni si è incrinato, e sono tante le persone, che quando si richiede una visita a domicilio, chiamano la Guardia Medica, cui le visite sono gratuite.