Bonus nascita 2023 | Quali aiuti puoi avere se sei incinta

Dal prossimo anno, nuovi sostegni economici andranno ad aggiungersi alle attuali misure destinate alle famiglie e alle nuove nascite. I dettagli

quanto sarà bonus per nascite
Bonus bebè (Foto Adobe)

Dopo quasi un anno, la crisi energetica, sostenuta da una prolungata inflazione in crescita, ha sconvolto numerosi bilanci familiari. Non sono pochi i contesti nei quali le bollette delle utenze domestiche non sono state saldate, oppure si è in procinto a radicali rinunce sul piano dei beni essenziali. In tale condizione, all’interno di una famiglia, gli effetti maggiori si ripercuotono sulla vita dei figli. 

Con l’ultima manovra di bilancio, il governo Meloni ha messo in campo fondamentalmente due filoni di provvedimenti: il primo riguarda la proroga di sei mesi sul distacco delle utenze per consentire agli inadempienti di trascorre comunque al caldo l’imminente inverno; e sempre dal 1° gennaio, verrà innalzato il tetto reddituale ISEE per beneficiare dei “bonus bollette”, con particolari vantaggi nei confronti delle famiglie numerose.

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Bonus bebè (Foto Adobe)

Ad ogni modo, l’attenzione sui nuclei familiari resta un punto fermo delle attuali politiche sociali, che perseguono a scadenzare i termini di rinnovo delle attuali misure di sostegno dedicate ai componenti di una famiglia. Nello specifico, si apre dal 1° gennaio 2023 la campagna di rinnovo delle domande per l’Assegno Unico e universale che con il mese in corso è giunto all’ultima erogazione del primo anno dal suo varo.

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Sono eccettuati dalla richiesta di rinnovo coloro che non hanno registrato alcuna sostanziale differenza di reddito, tale da produrre il trasferimento presso un nuovo scaglione ISEE. Soltanto qualche piccola modifica è occorsa al sostegno economico pagato direttamente dall’INPS alle famiglie dei lavoratori dipendenti: la principale è rappresentata dalla misura secca di un assegno mensile pari a 175 euro per lo scaglione fino a 15mila euro. 

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Se l’AUU può essere richiesto sin dal settimo mese di gravidanza e per i figli fino al compimento del 21° anno di età, oppure per i figli disabili senza limiti anagrafici, all’interno dello stesso è possibile trovare un bonus che non corrisponde altro all’eredità lasciata dal vecchio “bonus bebè”: si parla di un bonus dedicato alle nascite, dal precedente importo di 800 euro, ora inglobato nella misura principale. Come per il 2022, vige la soglia reddituale principale pari a 40mila euro lordi annui; oltre la soglia si beneficia lo stesso di un assegno mensile fisso a 50 euro, mentre per i redditi inferiore, l’ISEE produrrà importi diversificati da nucleo a nucleo.