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Tasse

Sanatoria 2023 | Quali cartelle da 50 mila euro si annulleranno

Lo sapevi che, in vista del nuovo anno, si annulleranno alcune cartelle dal valore di 50 mila euro? Scopriamo di più sulla Sanatoria

Sanatoria 2023 (Foto Pixabay – Pensioni.It)

Quando parliamo di Sanatoria, in questo specifico ambito, facciamo riferimento a un lavoro che le autorità stanno cercando di mettere in atto per riuscire a smaltire tutte le migliaia di impugnazioni e soprattutto per portare gli introiti all’erario. Si tratta di un procedimento che, solitamente, rientra nell’ambito della pace fiscale e che è molto utile per riuscire a ridurre quelle che sono le 47 mila impugnazioni accumulare.

Dunque, anche quest’anno come spesso accade, è arrivato il momento di smaltire un po’ di quelle impugnazioni che ogni anno la Cassazione è chiamata a statuire. E dunque ecco che entra in gioco la Sanatoria: nello specifico, si tratta di una rottamazione che ha a che fare con le cartelle esattoriali. Le quali, in parole povere, possono essere chiuse dai suoi contribuenti pagando o il 5 o il 20 per cento del valore corrispondente della lite, in base ai singoli casi.

Cartelle, ben 50 mila euro annullati nel 2023

Sanatoria 2023 (Foto Pixabay – Pensioni.It)

La prima cosa che, chiaramente, si deve verificare affinché questa sanatoria possa avere inizio, è che il contribuente in questione abbia già vinto la lite che lo ha visto coinvolto presso la Commissioni tributaria provinciale o, ancora, presso la Commissione tributaria regionale. A questo punto, infatti, possono mettersi in gioco ben due meccanismi differenti prima della sanatoria.

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O l’Agenzia delle entrate è stata sconfitta solo in uno dei due gradi di giudizio, ovvero quello della Commissione provinciale o regionale, e in questo caso si possono andare ad annullare le liti per somme non superiori ai 50mila euro e con solo il 20% interessato. O ancora la sanatoria ha visto una sconfitta dell’Agenzia delle entrate in entrambi i gradi di giudizio, ovvero con entrambe le commissioni. In questo caso, a essere annullate possono essere cartelle anche fino ai 100 mila euro e solo pagando il 5% della controversia.

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Andiamo adesso a vedere alcuni aspetti che non si possono sottovalutare in caso di sanatoria: per poterla richiedere si ha tempo fino al 16 Gennaio dell’anno nuovo, vale a dire il 2023. Si tratta, nello specifico, di ben 120 giorni a partire dal 16 Settembre dell’anno corrente, ovvero la data in cui la legge 130/2022 è entrata in vigore. Per poter fare domanda, non bisogna fare altro che compilato un apposito formulario e inviarlo, tramite PEC, alla sede dell’Agenzia delle entrate.

Pubblicato da
Redazione PensioniOra