Avviso importante INPS sui bonus 2023

L’INPS mette in guardia gli italiani sui propri canali social riguardo il clickbait e varie notizie false sui vari bonus

INPS
bonus inps notizie false (Foto Aodbe-pensioni.it)

Al giorno d’oggi gli italiani sono sommersi da pubblicità ingannevole che ha, appunto, lo scopo di ingannarli. Questo tipo di pubblicità trova terreno fertile soprattutto sul web dove, a farle compagnia, ci sono anche falsi articoli di sedicenti siti web che altro non fanno se non clickbait o, per dirlo in italiano, sono degli acchiappaclick.

Acchiappaclic indica un contenuto web la cui principale funzione è di attirare il maggior numero possibile di internauti, per generare rendite pubblicitarie online. Solitamente un clickbait si avvale di titoli accattivanti e sensazionalisti che incitano l’utente a cliccare, facendo leva sull’aspetto emozionale di chi vi accede. Il suo obiettivo è quello di attirare chi apre questi link per incoraggiarli a condividerne il contenuto per aumentarne la diffusione.

INPS, l’avviso sul clickbait che riguarda i bonus

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bonus inps notizie false (Foto Aodbe-pensioni.it)

E’ proprio l’INPS, in questi giorni, a mettere in allerta gli italiani sul clickbait. Attraverso la propria pagina Facebook istituzionale “INPS per la Famiglia” che l’Istituto di Previdenza sociale riferisce che sulla rete sono presenti titoli acchiappaclick e articoli con citazioni decontestualizzate che riguardano anche i bonus e gli incentivi promossi dall’INPS stesso.

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Per questo motivo che l’INPS riferisce che, nel caso ci si dovesse imbattere in un titolo sensazionalistico, è bene che l’utente verifichi sempre con lo stesso Istituto la veridicità dei fatti. Alcuni dei titoli acchiappaclick, inoltre, fa sapere l’INPS, riguardano l’Assegno Unico Universale, misura che è stata prorogata dal governo Meloni anche per il 2023 con anche delle maggiorazioni.

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E’ proprio l’Assegno Unico ad essere finito al centro di vari clickbait. L’INPS ricorda che l’assegno unico non ha una data fissa di pagamento ma può variare tra metà mese e l’inizio del mese successivo. Infatti nella prima decade del mese INPS effettua le istruttorie della mensilità in corso controllando se si hanno i requisiti per prendere AU.

Le istruttorie, infatti, richiedono diversi giorni perché riguardano non solo AU, ma anche altre prestazioni dell’Istituto. Subito dopo vengono preparati i mandati suddivisi in lotti e vengono inviate le disposizioni di pagamento. La Banca d’Italia, dal momento in cui mandiamo il mandato, impiega 5-7 giorni per la disponibilità effettiva sul conto.