3000€ di bonus subito: puoi richiederlo anche tu, segui le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Milioni di lavoratori italiani possono richiedere un bonus da ben 3mila euro all’Agenzia delle Entrate: ecco come fare per ottenerlo

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fringe benefit 3mila euro lavoratori (Foto Unsplash-pensioni.it)

Negli ultimi anni i vari governi che si sono succeduti nel nostro Paese hanno elargito tantissimi bonus ed incentivi per aiutare le famiglie che versano in condizioni economiche più disagiate ma anche per lavoratori in generale, pensionati etc. Abbiamo iniziato a fare ampia conoscenza con questi bonus durante il periodo Covid e, ancora oggi, sono attivi tantissimi bonus antinflazione.

Uno degli ultimi bonus messo a punto dal governo Meloni riguarda l’aumento delle buste paga di tantissimi lavoratori dipendenti. Il bonus, dal valore di 3mila euro, è stato inserito all’interno del Dl Lavoro e riguarda soprattutto i lavoratori che hanno redditi più bassi. Tale bonus si va a sommare al taglio del cuneo fiscale.

Bonus da 3mila euro: ecco a chi spetta e come richiederlo

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fringe benefit 3mila euro lavoratori (Foto Unsplash-pensioni.it)

Attraverso il taglio del cuneo fiscale il governo Meloni ha cercato di aiutare le famiglie con un reddito più basso. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti che hanno un reddito fino a 25mila euro l’anno, il taglio del cuneo fiscale è passato dal 3 al 7% mentre per i redditi fino a 35mila euro, il taglio è passato dal 2 al 6%. 

Oltre al taglio del cuneo fiscale il governo ha introdotto anche un bonus da 3mila euro che, però, non riguarda tutti i lavoratori. Come detto, più che un bonus, si tratta di una soglia di detassazione dei fringe benefit che, però, potrà essere ottenuta solo dai dipendenti che hanno figli minori a carico. Per coloro che non hanno figli a carico la detrazione si ferma a 258 euro.

Il governo Meloni ha quindi deciso di sostenere le famiglie con figli a carico per contrastare il calo delle nascite, nonostante la disapprovazione dei sindacati che hanno visto nella misura una discriminazione verso chi non ha figli. Vediamo ora tutti gli incentivi che rientrano nel fringe benefit.

Rientrano in questo bonus l’automobile ed il cellulare aziendale, i buoni per fare acquisti, gli alloggi ad uso abitativo messi a disposizione dei dipendenti, le bollette per le utenze domestiche e determinati tipi di assicurazione che un datore di lavoro può decidere di aprire per i suoi dipendenti.

Ma come si fa ad ottenere tale bonus? L’agenzia delle Entrate ha comunicato che, ai fini della fruizione del bonus da 3.000 euro, è sufficiente che il lavoratore presenti apposita richiesta al datore di lavoro allegando fotocopia del codice fiscale del figlio o dei figli a carico.

Il bonus, come detto, non è visto però di buon occhio dai sindacati. Nonostante ciò il governo Meloni continua ad aiutare le famiglie italiane con figli, trascurando chi, invece, non ne ha. Un altro esempio, in tal senso, è data dalla Carta Acquisti Solidale dell’INPS ricaricata con 382,50 euro che è erogata solo ai nuclei familiari composti da almeno 3 persone e la precedenza è stata data alle famiglie in cui sono presenti minori.

Stesso discorso è stato fatto per i percettori del Reddito di Cittadinanza. I non occupabili, ovvero i nuclei familiari con a carico bambini o comunque persone al di sotto dei 18 anni, non perderanno l’incentivo e lo continueranno ad avere fino a dicembre 2023. A partire da gennaio 2024, gli stessi nuclei familiari, avranno l’Assegno di Inclusione.

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