Come difendere casa da furti mentre sei in vacanza

Si possono imparare dei trucchi per fare in modo che al ritorno dalle vacanze non ci si trovi con la spiacevole sorpresa di furti

furti in casa come evitare
Furto in casa (Foto da Pixabay) – pensioniora.it

Quando arriva l’estate è il momento di partire. Specialmente per chi ha la cosiddetta seconda casa in montagna o al mare, dove può trascorrere diversi giorni in serenità. E se ha lo smartworking anche lavorando. Tuttavia l’operazione di chiudere la propria casa di città per molto tempo non è affatto semplice. Tanto per cominciare ci si deve assicurare di non aver lasciato nulla di indispensabile. Si deve svuotare e sghiacciare il frigorifero, togliere gli alimenti che stanno per scadere ed assicurare porte e finestre.

Si sa che quando arriva il mese di agosto, specie nelle periferie o nelle zone isolate, i malfattori possono covare l’idea di introdursi nella casa vuota e rubare oggetti di valore. Che un tempo era più che altro il cofanetto degli ori, magari quelli della cresima o della comunione, mentre oggi ci si rivolge più che altro verso apparecchi elettronici, computer, televisori. Purtroppo, nonostante gli allrmi e la sicurezza, i furti estivi non tendono mediamente a calare. I più esposti sono gli appartamenti al piano terra, specialmente se non hanno le grate alle finestre e non hanno porta blindata.

Come prevenire il rischio di furti

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Furto in casa (Foto da Pixabay) – pensioniora.it

Non è affatto piacevole tornare a casa dopo le vacanze e trovarla completamente distrutta. Negli ultimi anni i furti in città, ad opera di ignoti, sono cresciuti del 14,2%. Questo rende qualunque appartamento potenzialmente vulnerabile, specie se si hanno sistemi di sicurezza obsoleti. I ladri esperti se ne accorgono subito. Si pensa comunemente che siano soggetti a furto maggiormente coloro che hanno maggiore disponibilità economica. Ed invece non è così. A meno che il malfattore non voglia tentare il ‘colpo’ della vita, è più facile che si rivolgano ad abitazioni più facili da penetrare. Magari troveranno minori oggetti preziosi, ma correranno anche meno rischi.

Questo è il motivo per cui la prima cosa a cui stare attenti è la sicurezza dei sistemi di allarme. È fondamentale che siano all’avanguardia ed aggiornati. Se sono obsoleti, è probabile che i ladri siano in modo di disinnescarli. Allo stesso modo delle inferriate alle finestre rendono molto più complicato l’ingresso nell’appartamento, dato che segarle vorrebbe dire destare troppa attenzione. Anche i cani da guardia sono senza dubbio una buona protezione, ma ci deve essere qualcuno che pensi a loro mentre i padroni sono in vacanza.

I bonus per la sicurezza personale

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Sicurezza finestre (Foto da Pixabay) – pensioniora.it

Per evitare il più possibile che vengano messi in atto dei furti, ogni anno vengono replicati i bonus finalizzati ad acquistare delle strumentazioni di protezione della propria abitazione. Non sono previste soglie di reddito per il bonus, è può essere richiesto da proprietari di abitazioni, imprenditore o socio di cooperative. Il bonus è del 50% per le spese sostenute, per un massimo di 96mila euro, sotto forma di detrazione fiscale. Le spese che rientrano nel bonus sono i video citofoni, le telecamere, i cancelli, le inferriate, e le porte blindate di ultima generazione.