Tredicesima NoiPa | Questi lavoratori la riceveranno dopo Natale

Nel settore pubblico il sistema telematico assegnerà soltanto dopo la festività natalizia la rata integrativa a questi “dipendenti”. Chi sono

tredicesima con noi pa puma o dopo natale
NoiPa (Foto Adobe)

In questo ultimo trimestre dell’anno, molte decisioni del governo hanno riguardato fondamentalmente le “entrate” dei cittadini, ciò che serve davvero alla sussistenza e al sostentamento, ovverosia pensioni e stipendi. I provvedimenti che ne sono scaturiti hanno seguito due ordini di ragioni. Il primo – si potrebbe dire – in senso negativo, è individuato nella crisi energetica che con gli esorbitanti aumenti nelle bollette ha colpito pesantemente i bilanci delle famiglie.

In senso più positivo, stato gradualmente approdando nelle buste paga e nei cedolini quei sostegni economici che forse rivelano la veste di quegli adeguamenti sui guadagni sin troppo attesi (da molti e lunghi anni dallo Stato) e che ora non possono essere ulteriormente procrastinati di fronte ad un’inflazione galoppante che dal 2023 raggiungerà le due cifre percentuali.

Tredicesima NoiPa, questi dipendenti devono attendere la fine dell’anno

tredicesima con noi pa puma o dopo natale
Tredicesima dipendenti pubblici (Foto Adobe)

Certo, non sono i due bonus “una tantum” da 200 e 150 euro ad appianare le problematiche relative alla rivalutazione degli stipendi al tenore di vita, sebbene – invero – presenti tratti straordinari di carattere emergenziale. Tra le ultime iniziative del governo Draghi c’è stata l’adeguamento anticipato degli importi pensionistici sulla base degli indici ISTAT (con un incremento del 2 per cento). E già dal 1° gennaio 2023 avverrà una nuova integrazione con l’ulteriore aumento all’8 per cento.

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Presto, l’adeguamento ISTAT sarà recepito anche nell’ambito del lavoro dipendente, in particolare dal settore privato. Nel settore pubblico, la transizione è già in atto; ma – finalmente – è un altro evento a portare segni migliorativi nelle retribuzioni: il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. Sono innanzitutto sanità e scuola a beneficiare dei sostanziosi aumenti che si formalizzeranno all’inizio del prossimo anno, seguiti dai contratti delle forze dell’ordine.

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Intanto, in questi giorni è tempo di tredicesime. Le rate integrative sono arrivate ai pensionati e sono in corso i pagamenti nelle imprese private. Soddisfatta anche una buona parte del settore pubblico. Alcuni dipendenti pubblici dovranno però attendere dopo Natale per ricevere le relative somme: sono le Forze Armate, vittime del recente bug nei sistemi informatici NoiPA, predisposti per il calcolo degli emolumenti. Un margine di errore del 7 per cento non ammissibile che prolungherà i ritardi fino al 28 dicembre 2022.