Clausola Libretto Poste | Chiuso in automatico con quest’errore

Fai attenzione, perché se fai questo errore ti chiuderanno in automatico il tuo Libretto Poste: ecco di cosa parliamo. 

Libretto Poste (Foto Adobe)

Sono sempre di più gli utenti che decidono di rivolgersi a Poste Italiane per maturate un libretto e soprattutto mettere da parte, e al sicuro, i propri risparmi. La comodità di questa via, d’altronde, è indubbia: ci permette, infatti, di recarci presso gli Uffici fisici più vicini a noi, ma anche di gestire tutti i nostri risparmi e movimenti con un semplice click da applicazione o sito ufficiale.

Insomma, quando parliamo del Libretto Poste non sono certo poche le convenienze a cui andiamo incontro: una fra tante, che è inoltre anche la più gettonata, è la sua caratteristica di essere quasi a costo zero. I suoi costi, infatti, sono così irrisori da renderlo immediatamente la via più consigliata per mettere da parte i propri risparmi. C’è un ma, come sempre, però: dovete fare, infatti, molta attenzione perché c’è una cosa in particolare che potrebbe farvi incorrere nel blocco o nella chiusura automatica del vostro conto.

Libretto Poste, rischi che lo chiudano in automatico

clausola libretti chiusi all'improvviso
Libretti postali (Foto Adobe)

Quando parliamo del Libretto Postale, facciamo riferimento a un’opzione per mettere da parte i propri risparmi molto vantaggiosa e soprattutto gettonata a qualsiasi età. Con questo, infatti, abbiamo la possibilità di gestire i nostri risparmi sia fisicamente, presso gli Uffici Postali, che online grazie all’applicazione o al sito web. E’ possibile, inoltre, acquistare buoni fruttiferi per far crescere e quindi aumentare i nostri risparmi e soprattutto aprirne uno e gestirlo è sempre molto semplice e intuitivo.

Leggi anche: Suore e sacerdoti hanno stipendio/pensione? | La verità

C’è tuttavia qualcosa che non tutti sanno quando si parla del Libretto Postale: vale a dire, un errore in cui si può rischiare di incorrere e che potrebbe portarci alla chiusura automatica e immediata del nostro conto. La prima casistica riguarda dei movimenti sospetti effettuati proprio con i nostri risparmi e che porteranno dunque il nostro conto a essere soggetto a un controllo. Solitamente questo accade quando viene superata la soglia massima consentita di prelievo o se vengono spostate ingenti quantità di denaro.

Leggi anche: I pensionati all’estero rischiano di avere questo problema

C’è però anche un’altra situazione in cui si potrebbe rischiare di veder chiuso automatico il proprio Libretto Postale: vale a dire quanto entrano in gioco gli oneri fiscali, ovvero una ritenuta del 26% sugli interessi. Per poter adempiere a questi oneri fiscali, basta verso 34,20 euro per persona fisica come imposta di bollo o 100 euro per persona giuridica. Se il soggetto possiede più Libretti, e se solo uno di questi supera la giacenza media annuale di 5000 euro, allora l’imposta sarà pari a 34,20 euro su tutti i libretti. Qualora, una volta pagati gli oneri, il vostro conto non avrà più un saldo sufficiente per l’importo successivo, allora si compenserà con altri libretti. Attenzione, dunque, a non dimenticare di pagare questa imposta o le conseguenze potrebbero non essere leggere.